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Bivacco Zappelli, da Pré Maudil

Bivacco Zappelli, da Pré Maudil
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Ultimo rilievo: 01/09/2022
Aggiornato il: 25/07/2026

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Difficoltà
T2
Lunghezza
13.52 Km
Quota di partenza
1143 m
Altezza di arrivo
2277 m
Dislivello positivo
1135 m
Dislivello negativo
1135 m
Tempo di andata
02h45'
Tempo di ritorno
02h15'
Periodo consigliato
Esposizione
E W S N NW NE SE SW NNE ENE ESE SSE SSW WSW WNW NNW

Accesso

Navigazione stradale

Lasciare l'autostrada A5 al casello di Aosta Ovest e immettersi sulla strada regionale SR47 in direzione di Sarre, percorrendola per 950m (0,95km) fino all'innesto con la strada statale SS26. Immettersi sulla SS26 e proseguire per 18,4km (19,35km), attraversando e costeggiando gli abitati di Saint-Pierre, Villeneuve, Arvier, Avise e Derby, fino a una rotatoria all'ingresso di La Salle. Alla rotatoria, prendere la seconda uscita e proseguire per 170m (19,52km). Proseguire dritto per 850m (20,37km), quindi svoltare a sinistra e percorrere 500m (20,87km). Svoltare leggermente a destra e percorrere gli ultimi 97m (20,97km) fino al parcheggio in località Pré Maudil, lungo la strada sterrata per Chabodey.

Parcheggio

In località Pré Maudil, lungo la strada sterrata che conduce a Chabodey, si trova un parcheggio 🅿️ gratuito con pochi posti disponibili sul lato della carreggiata, punto di partenza dell'itinerario.

Accesso con mezzi pubblici

Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è necessario un mezzo privato, poiché Pré Maudil non è servita da trasporti pubblici.

Distanza e tempo di percorrenza

  • 🕒 Tempo di percorrenza: 25 minuti

  • 📏 Distanza: 21,0km

Navigazione GPS

Nota informativa

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Il vallone a monte di Pré Maudil, nel comune di La Salle, si risale interamente su sentiero e strada poderale fino al Bivacco Zappelli, struttura recente collocata sul tracciato dell'Alta Via 2, nel tratto compreso tra il Col de la Crosatie e il Passo Alto. Il rientro ripercorre il medesimo itinerario di salita.

Il primo tratto attraversa un bosco misto di abete bianco, betulla e larice, con scorci intermittenti sul Monte Bianco, fino all'alpeggio di Lazey e alla cappella dedicata a San Luigi Gonzaga. Superato il fondovalle di Val du Fond, il sentiero risale il versante sud del vallone fino al bivio del Col de la Crosatie, dove si innesta sull'Alta Via 2, e prosegue fino all'alpeggio di Promoud: qui sorgeva il vecchio bivacco, distrutto da una valanga e sostituito nel 2021 dall'attuale struttura poco più a monte.

Il percorso ha carattere escursionistico, su sentiero e poderale sempre ben tracciati e segnalati, senza tratti esposti o attrezzati; il dislivello da superare è comunque consistente e distribuito su uno sviluppo regolare, in salita pressoché costante nella seconda metà del percorso.

Descrizione

0h00' 0,00km 0m 0m 11 Dal cartello di divieto di transito, procedere per un centinaio di metri lungo la poderale, trascurando la pista che scende a destra, fino a raggiungere l'imbocco del sentiero, segnalato da una palina.

0h02' 0,07km 6m 0m 11 Imboccare l'ampio sentiero, lasciando sulla destra un pannello in legno con l'indicazione per Lazey, e risalire con pendenza decisa nel bosco di abete bianco (Abies alba) e betulla (Betula pendula). Lungo il primo tratto, alcune targhe in legno descrivono i toponimi dei luoghi attraversati, mentre tra gli abeti si aprono scorci sul Monte Bianco. Procedere nel bosco, virando a sinistra fino a un tratto dalla pendenza più moderata, quindi riprendere a salire in diagonale con una serie di svolte. Raggiungere un tratto a tratti lastricato, dove la pendenza torna ad aumentare. Il bosco si dirada progressivamente, lasciando spazio a una fascia di betulle che precede il pascolo. Incontrare quindi un tubo metallico che raccoglie e convoglia le acque del torrente Lenteney e, poco più avanti, un acquedotto. Subito dopo, raggiungere una pista poderale — percorribile anche integralmente, con minor pendenza ma maggiore sviluppo —, svoltare prima a destra e poi a sinistra e raggiungere Lazey (1.509m), piccolo agglomerato di edifici costituito da un alpeggio e dalla cappella dedicata a San Luigi Gonzaga (1.515m).

0h55' 1,61km 357m 0m 11 Lasciata la palina segnaletica, procedere lungo la poderale fino al primo tornante, dove si riprende il sentiero che prosegue diritto. Rientrare nel bosco di larici (Larix decidua) e, dopo alcune brevi svolte, costeggiare una radura prima di immettersi nuovamente sulla strada poderale, dove una palina segnala il bivio del sentiero 12 per Costablinaz (1.578m).

1h10' 2,07km 440m 0m 11 Proseguire dritto sulla poderale pianeggiante costeggiando il torrente Lenteney fino a raggiungere un bivio con una nuova palina segnavia (1.583m).

1h10' 2,18km 446m 0m 11 Svoltare a sinistra, portarsi sulla destra orografica del torrente e continuare sulla strada poderale fino ad un altro bivio con palina.

1h14' 2,50km 474m 9m 11 Trascurare il sentiero 21 per Tillac e continuare sulla poderale attraversando il fondovalle in leggera salita sino a raggiungere un'ulteriore palina nei pressi di Val du Fond.

1h20' 3,67km 522m 13m 5 Svoltare a destra ed imboccare un sentiero che inizia a salire in direzione sud nel bosco di abete e larice, a tratti intervallato da brevi radure: anche in questo tratto, come nella prima parte di salita, alcuni cartelli scritti in patois riportano i toponimi delle frazioni boschive. L'inclinazione del sentiero si accentua, consentendo di raggiungere un gradino con qualche veduta che permette di apprezzare la morfologia valliva. Il bosco si alterna a tratti più aperti, vestiti da vegetazione di basso fusto, fino a raggiungere un ripiano, anticipato dal costeggiare nuovamente il torrente Lenteney e dal giungere a un masso con incastonata una piccola edicola votiva con una grata metallica dipinta di rosso. Poco più avanti si incontra una passerella in legno, anticipata dalla palina segnaletica che indica il bivio per il Col de la Crosatie e l'innesto sull'Alta Via 2.

2h12' 5,42km 910m 19m 5 2 Trascurare il sentiero a sinistra, attraversare il torrente e risalire brevemente il pascolo sino a giungere a Promoud (2.038m), alpeggio che in passato ha avuto anche funzione di bivacco, prima che una valanga ne compromettesse la funzionalità. Lasciare l'alpeggio sulla sinistra e risalire il sentiero accompagnati dagli ultimi radi larici. Con salita costante si risale un dosso lasciando a sinistra le sinuose volute del torrente Lenteney. La pendenza si riduce e, attraversando una fascia di massi attornati da ginepro (Juniperus communis, sottospecie da confermare) e rododendro (Rhododendron ferrugineum), si raggiunge infine il Bivacco Zappelli (2.277m) 2h45' 6,76km (1.157mD+) 20m.

Il rientro avviene ripercorrendo lo stesso itinerario seguito durante la salita 2h15' 6,76km 20m (1.157mD-).

Punti di Interesse

Collections

Galleria fotografica

© 2022 - Massimo Martini
Partenza
© 2026 - Massimo Martini ©2022
Biforcazione delle strade poderali
© 2026 - Massimo Martini ©2022
Palina segnaletica ad inizio sentiero
© 2026 - Massimo Martini ©2022
Ci siamo stati