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Refuge de Forte dei Marmi, depuis Stazzema

Rifugio Forte dei Marmi ©2017 Maurizio Lo Conti
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Édité par :

Dernière enquête: 14/10/2017
Mis à jour le: 15/11/2024

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Difficulty
T2
Longueur
8.00 Km
Altitude de départ
527 m
Hauteur d'arrivée
1139 m
Dénivelé positif
842 m
Temps aller
05h00'
Période recommandée

Accès

Vous sortez du péage de l'A12 Versilia, en direction de Seravezza. Après avoir passé trois feux et un rond-point (hideuse sculpture de dauphin), vous tournez à droite au suivant. Vous traversez les hameaux de Marzocchino, Ripa, Corvaia, jusqu'à Seravezza. De là, continuer jusqu'à Ponte Stazzemese, passer le hameau de Ruosina et tourner à droite. Vous entrez dans le Ponte Stazzemese (vue sur le Monte Forato) et tournez à nouveau à droite pour Stazzema. Peu avant d'arriver à Stazzema, prendre une route à droite dans un virage en épingle à cheveux (Rif. Forte dei Marmi). Après environ 2 km et après une maison, avant que la route ne devienne non goudronnée, vous vous garez. Sur la droite, le sentier commence à 527 m. (environ 20 km du péage). Il est à noter qu'en Toscane, le coût du diesel est le même qu'en Ligurie, mais que le super coûte 70/80 centimes. Trajet 1h45 / 2h de Gênes.

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Introduction

La zone montagneuse au-dessus de Stazzema est traversée par un réseau dense de sentiers et offre une grande variété d'excursions pour tous les goûts. Nous n'avons pas choisi de suivre l'un des itinéraires directs, mais plutôt le plus long, avec un circuit large et très pittoresque, avec plusieurs points d'intérêt, en passant par le Foce delle Porchette. L'itinéraire culmine au Callare (col) de Matanna et descend ensuite jusqu'à la structure.

Description

Si incrociano  diverse cappellette, che in zona hanno il nome di “marginette” o “maestà”. Il percorso si sviluppa per un lungo tratto, su un bellissimo acciottolato. Si segue la mulattiera, giungendo in 0h05' ad un bivio: a destra c’è un sentiero per il rifugio, ma si va a sinistra e ci si inoltra in un bel bosco di castagni monumentali. Tra gli alberi spicca la figura della Pania. In altri 25’, si è da un importante incrocio e si sale a “Casa Giorgini”.  Si tratta di un  B&B, in splendida posizione, con vista sul mare. Su una roccia si legge una “massima” di antica saggezza: "Lavora sulla tua stessa salvezza. Non dipendere da altri"...  Si sfiora una ennesima marginetta e si prende ancora quota. Poi, spiana un po’; 0h15’ e c’è un altro bivio (con un cartello che racconta alcune notizie sul monte Procinto) e si continua dritti. La vista verso il Pania e il Corchia si apre con un bel  panorama. Ora si affronta un altro stupendo bosco e si ignora un ultima deviazione a destra per il rifugio (0h20’). Si passa sotto delle pareti strapiombanti e, in altri 0h10’, si trascura a sinistra la traccia per Cardoso. Dopo 5’, si abbandonano i segnavia per la foce di Petroscina / Fornovolasco e si va  a destra. Ora si sale, sempre su bel lastricato, guadagnando metri. In 25’, si arriva dalla Foce delle Porchette a 982 m (1h45 in totale). Da qui si  piega a destra rientrando nel bosco. Potrebbe esserci una traccia che porta in cima al Nona…  Ma, purtroppo, non c’è nessuna chiara indicazione al riguardo… Forse  sopra una grotta oppure da un altro punto con un ometto di pietra. Nel dubbio, si continua lungo la via segnata principale. Comunque, è stupendo il panorama sul monte Croce 1314 m e la torre a Palegnana. Si taglia il versante del Nona, prima in salita e poi in piano, su un sentiero a volte stretto, poi, da una roccia, c’è un passaggio leggermente difficoltoso e dopo bisogna piegare a destra, salire un secondo masso e non scendere su una traccia più visibile. La freccia non è proprio evidentissima e potrebbe sfuggire (40’)... Di fronte, c'è il monte Piglione 1233 m, ma la pausa pranzo è, ancora, lontana. Si arriva, così, nella zona dell’Alto Matama, dove c’è un albergo. In 10', quando la strada tende a calare, si nota una vasca per la raccolta dell’acqua e da qui si può proseguire tagliando il versante in piano per non dover poi risalire… con altri 10’ si ritrovano i simboli  e in alto spicca la Croce “Il Cristo del Callare” edificata negli anni Cinquanta del XX sec. e restaurata più volte (l'ultima nel 2008). In 5’ si è da un punto panoramico veramente super, per una breve pausa (1139m  - Callare di Matanna). In primo piano, emerge il torrione del monte Procinto 1171 m. Si scende, con un paio di punti tecnici, e si sfiora un traforo artificiale che era di servizio ad una ferrata ormai dismessa (10’). Si continua a degradare in maniera più tranquilla. Il Procinto è sempre in primo piano e merita diversi scatti. Si trascura la deviazione a destra che porta alla sua ferrata e si percorre il sentiero Aristide Bruni, non particolarmente difficile, ma con una  corda fissa d’acciaio, che si snoda  ai piedi della parete verticale del Monte Nona. L’aiuto è utile in caso di terreno bagnato… ci si immette su una traccia in piano e tenendo la sinistra si arriva dal rifugio (868 m – 45’). Finalmente, si è arrivati (3h45/4h tot. andata). Nonostante sia ottobre la temperatura è piacevole  e mangiamo fuori per un ottimo pasto a prezzi contenuti (35 E. in 2). Da notare i Paccheri con sugo di zucca e speck  (!) e la torta di ricotta con marmellata di uva fragola (!).

Info rifugio:  tel.  0584 777051 -- 3313277741  -  https://rifugiofortedeimarmi.wordpress.com/  -  rifugiofortedeimarmi@gmail.com .

Dopo una meritata sosta, si riparte ritornando, brevemente, sui propri passi fino alla fonte della Grotta, dove non si considerano, in sequenza, prima un segnavia che si sviluppa sulla sinistra e, dopo, un altro a destra. In poco più di 30’, si è sopra il “B e B” Casa Giorgini, dove si chiude l’anello. Si rifà la strada del mattino oppure si scende direttamente sullo sterrato (40’ in ogni caso – 1h/1h15 tot. ritorno)   In realtà, perdiamo un po’ più di tempo, per una raccolta, molto abbondante, di castagne estremamente grosse, risultate saporitissime! Prima di rientrare, c’è il tempo per una breve visita a Stazzema, tristemente famosa per un eccidio nel 1944. D’obbligo è un ultimo sguardo sulla zona che si è attraversata.
In definitiva: Bellissima giornata, con visibilità ottima   disl  quasi 650 mt  Dif. E  per  circa 5h Tot. + tutte le pause per vedere i vari luoghi che si incontrano.


http://cralgalliera.altervista.org/RifForteDeiMarmi017A.pdf
http://cralgalliera.altervista.org/RifForteDeiMarmi017B.pdf


Autres tours sur les Alpes Apuanes et les environs:
http://www.cralgalliera.altervista.org/GiteApuaneAltaToscana.htm

Autres voyages 2017:
http://cralgalliera.altervista.org/altre2017.htm

NB : dans le cas d'une excursion, vérifiez toujours auprès de la FIE, du Cai, de toute autorité du parc ou d'autres institutions, de pro loco, etc, qu'il n'y a pas eu de changements qui ont augmenté les difficultés ! Aucune responsabilité n'est acceptée. Le présent texte est purement indicatif et non exhaustif.

Info Section Randonnée Cral Galliera:  ; http://www.cralgalliera.altervista.org/esc.htm
Trips 2017 au lien:  ; http://www.cralgalliera.altervista.org/gite2017.pdf

 



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Galerie photo

Rifugio Forte dei Marmi ©2017 Maurizio Lo Conti
© 2021 - Maurizio Loconti
Monte Forato ©2017 Maurizio Lo Conti
© 2017 - Maurizio Loconti
Panorama su Pania e Croce ©2017 Maurizio Lo Conti
© 2017 - Maurizio Loconti
Callare Matanna ©2017 Maurizio Lo Conti
© 2017 - Maurizio Loconti
Stazzema ©2017 Maurizio Lo Conti
© 2017 - Maurizio Loconti
Palmaria ©2017 Maurizio Lo Conti
© 2017 - Maurizio Loconti
Monte Procinto ©2017 Maurizio Lo Conti
© 2017 - Maurizio Loconti
Monte Procinto ©2017 Maurizio Lo Conti
© 2017 - Maurizio Loconti
Fiori a Stazzema ©2017 Maurizio Lo Conti
© 2017 - Maurizio Loconti
Panorama Procinto - Callare Matanna ©2017 Maurizio Lo Conti
© 2017 - Maurizio Loconti
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