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Bivouac des Borghi, depuis le parking de Valnontey

Bivouac des Borghi, depuis le parking de Valnontey
giancarloberetta

Édité par :

Dernière enquête: 06/09/2009
Mis à jour le: 07/06/2026

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Difficulty
T3
Longueur
16.00 Km
Altitude de départ
1666 m
Hauteur d'arrivée
2685 m
Dénivelé positif
1187 m
Temps aller
03h45'
Temps de retour
02h15'
Période recommandée

Accès

Navigation routière

A la sortie de l'autoroute A5 d'Aoste Ouest, entrer dans le rond-point et prendre la deuxième sortie en suivant les indications pour SR47 / Cogne / Aymavilles. Continuer sur SR47 pendant 20,0km (20,0km) jusqu'au rond-point à l'entrée de Cogne, où prendre la première sortie sur Avenue G.F. Cavagnet (350m, 20,35km). Continuer sur Via Bourgeois (120m, 20,5km), puis tourner à droite sur Rue Grand Paradis. Suivre la Rue Grand Paradis sur 2,4km (22,9km), continuer sur Frazione Valnontey sur 210m (23,1km) et tourner à droite pour atteindre le parking.

Parking

Au bout de la route se trouve le parking 🅿️ de Valnontey, point d'accès au parc national du Grand Paradis. Vérifiez sur place les conditions d'accès et les éventuelles restrictions saisonnières imposées par l'autorité du parc.

Accès par les transports publics

Le parking de Valnontey est accessible par la ligne circulaire urbaine de Cogne gérée par le SVAP. L'arrêt de référence est Cogne Valnontey. Le service d'hiver fonctionne tous les jours de la semaine et les jours fériés, à l'exception du 25 décembre et de la période estivale ; les courses desservant l'arrêt Valnontey partent de Cogne Revettaz à 09h00, 10h05, 11h10, 12h40 et 15h00, pour arriver à Valnontey respectivement à 09h25, 10h30, 11h35, 13h05 et 15h25. Pour les horaires mis à jour, veuillez consulter l'horaire SVAP - Cogne Urban Line.

Distance et temps de parcours

  • 🕒Temps de parcours : 35 minutes

  • 📏 Distance : 23.5km

GPS navigation

Note d'information

Les informations fournies ont été vérifiées à la date du relevé de l'itinéraire. Avant le départ, il est recommandé de vérifier les éventuelles modifications de l'itinéraire ou de l'état des routes. Veuillez consulter Google Maps ou Apple Maps pour obtenir les informations les plus récentes.

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Introduction

Le bivouac des Borghi est situé au-dessus d'un îlot rocheux qui se trouve seul au pied du glacier du Gran Crou. Le parcours est exigeant et fatigant, surtout dans la deuxième partie après la bifurcation pour les gîtes d'Herbetetet, avec des tronçons très raides et des montées rocheuses où, si elles sont humides, il faut être un peu prudent. Du bivouac, on ne voit pas le sommet du Grand Paradis, mais la vue rapprochée des deux séracs du glacier de la Tribolazione est spectaculaire et, en continuant vers la droite, on aperçoit Herbetetet et Grivola, tandis que derrière, la Roccia viva, la Testa del Grand Crou et la Testa della Tribolazione dominent.

L'itinéraire de la route du Grand Paradis est un peu plus long que celui de la route de la Tribolazione.

Description

Dal parcheggio ci si dirige verso il ponte sul torrente che si lascia a destra e si prosegue in direzione del vallone sulla strada che diventa subito sterrata e dove si trovano le paline di partenza dell’itinerario. Si cammina in piano passando davanti al campeggio e ci si inoltra nel bosco percorrendo la vecchia strada reale di caccia oltrepassando il bivio di un sentiero che si stacca sulla sinistra; durante la progressione lungo il vallone si ha sempre davanti lo spettacolo dei ghiacciai della sua testata e delle alte vetta che gli fanno da corona. Si oltrepassa quasi subito la baita di David (1713 m) e proseguendo oltre si attraversano le baite di Vermiana (1745 m) arrivando dopo circa un quarto d’ora ad abbandonare la sterrata per imboccare il sentiero ben segnalato che si diparte sulla sinistra (1784 m). Camminando sempre quasi in piano si oltrepassa ancora un bivio da dove sulla sinistra inizia il sentiero per il Money (1810 m) e, superato un torrente, si arriva al ponte des Erfaulets di recente costruzione (il vecchio è crollato per le abbondanti nevicate invernali) che oltrepassa il torrente Valnontey e si prosegue sulla sponda opposta costeggiando il corso d’acqua a fianco di un’alta bastionata rocciosa superando una frana di grossi massi. Dopo essere passati su di una robusta passerella di legno si arriva al bivio (2047 m) dove sulla destra si abbandona il sentiero che sale ai casolari dell’Herbetet ed il sentiero continua in leggera pendenza tra la bassa vegetazione arrivando ad un ennesimo bivio (2101 m) dove si lascia a destra la traccia che conduce al bivacco Pol; subito dopo si oltrepassano ancora una volta le impetuose acque del torrente Valnontey su di un solido ponte e, ad una quota di 2158 m, si lascia a sinistra il sentiero per il Money. Ora il tracciato, iniziando ad avere una pendenza più accentuata, si alza tra bassi cespugli arrivando ad un canale di rocce che si supera direttamente arrivando al bivio per il bivacco Martinotti (2226 m) dove si prende il sentiero a destra che inizia a risalire una morena erbosa la cui pendenza aumenta sensibilmente a mano a mano che si procede. Arrivati ad una grossa roccia la si contorna in piano sulla sinistra per riprendere subito la morena, ora più ripida, che piega leggermente sulla sinistra divenendo di terra e sassi; rimontandola molto faticosamente si arriva ad un punto (2571 m) dove la traccia scende a destra verso una pietraia situata in una larga conca ai piedi del ghiacciaio di Gran Crou e da dove si può vedere la rossa sagoma del bivacco sopra un isolotto roccioso. Persi alcuni metri di dislivello si prosegue, ben guidati dai bolli di vernice, attraversando la pietraia e dirigendosi verso il promontorio lo si rimonta su rocce ripide si arriva in breve alla sommità dove è situato il bivacco.

L'objectif est d'améliorer la qualité de la vie des personnes âgées.

Galerie photo

© 2021 - Giancarlo Beretta
© 2009 - Giancarlo Beretta
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Nous avons été là
vittorio beltrame

Édité par :

mardi 02 décembre 2025

Bivacco Borghi

Bella gita anche se faticosa nel tratto sulla morena. Risalire tutta la valle di Cogne sino al parcheggio di Valnontey, dove termina la strada di pubblico accesso. Da qui bisogna risalire la vallata per un tratto su strada sterrata, poi al suo termine su un bel sentiero sempre all'ombra nel bosco. Si procede sempre con una leggera salita fino ad incontrare il primo bivio che porta al rifugio Vittorio Sella, ai casolari dell'Herbetet e al bivacco Leonessa. Lasciamo questo bivio proseguendo a sinistra. Proseguendo si arriva ad attraversare un robusto ponte e subito dopo si lascia a destra il sentiero per il bivacco Pol e Grappein. Proseguiamo sempre a sinistra fino a raggiungere l'inizio della morena, il tratto più faticoso dell'itinerario. Si incomincia a salire incontrando un altro bivio per il bivacco Money e il bivacco Martinotti. Si sale sul filo della morena fin quasi al termine dove il sentiero scende di lato in una conca, dove si vede l'isolotto roccioso su cui sorge il bivacco. Vi è ancora tanta neve, bisogna fare attenzione perchè in alcuni punti al di sotto scorre il fiume e potrebbe cedere la crosta superficiale. il panorama è stupendo, la nord della Becca di Gay, le seraccate del ghiacciaio della Tribolazione dove sullo sperone che le separa si intuisce l'itinerario di salita per i bivacchi Pol e Grappein fanno da contorno al bivacco, di fronte si intravede il tetto del bivacco Leonessa e in basso tutta la Valnontey sino a Cogne. Forse il nome Gran Paradiso non è stato dato a caso. Spettacolari i distacchi di ghiaccio dai seracchi. Discesa per lo stesso itinerario, molto utili i bastoncini. Abbiamo trovato il bivacco in disordine, coperte non piegate, parecchie bottiglie di plastica, la mattina dopo prima di ripartire abbiamo dato una sistemata al meglio e una bella ramazzata al pavimento. Tempo di salita dal parcheggio di Valnontey circa 4 ore e 30, giornata molto calda che sopratutto nel tratto su morena rende tutto più faticoso.Bella gita anche se faticosa nel tratto sulla morena. Risalire tutta la valle di Cogne sino al parcheggio di Valnontey, dove termina la strada di pubblico accesso. Da qui bisogna risalire la vallata per un tratto su strada sterrata, poi al suo termine su un bel sentiero sempre all'ombra nel bosco. Si procede sempre con una leggera salita fino ad incontrare il primo bivio che porta al rifugio Vittorio Sella, ai casolari dell'Herbetet e al bivacco Leonessa. Lasciamo questo bivio proseguendo a sinistra. Proseguendo si arriva ad attraversare un robusto ponte e subito dopo si lascia a destra il sentiero per il bivacco Pol e Grappein. Proseguiamo sempre a sinistra fino a raggiungere l'inizio della morena, il tratto più faticoso dell'itinerario. Si incomincia a salire incontrando un altro bivio per il bivacco Money e il bivacco Martinotti. Si sale sul filo della morena fin quasi al termine dove il sentiero scende di lato in una conca, dove si vede l'isolotto roccioso su cui sorge il bivacco. Vi è ancora tanta neve, bisogna fare attenzione perchè in alcuni punti al di sotto scorre il fiume e potrebbe cedere la crosta superficiale. il panorama è stupendo, la nord della Becca di Gay, le seraccate del ghiacciaio della Tribolazione dove sullo sperone che le separa si intuisce l'itinerario di salita per i bivacchi Pol e Grappein fanno da contorno al bivacco, di fronte si intravede il tetto del bivacco Leonessa e in basso tutta la Valnontey sino a Cogne. Forse il nome Gran Paradiso non è stato dato a caso. Spettacolari i distacchi di ghiaccio dai seracchi. Discesa per lo stesso itinerario, molto utili i bastoncini. Abbiamo trovato il bivacco in disordine, coperte non piegate, parecchie bottiglie di plastica, la mattina dopo prima di ripartire abbiamo dato una sistemata al meglio e una bella ramazzata al pavimento. Tempo di salita dal parcheggio di Valnontey circa 4 ore e 30, giornata molto calda che sopratutto nel tratto su morena rende tutto più faticoso.

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dimanche 16 juin 2024

Bivacco Borghi

Report della gita

 

Informazioni generali

Condizioni via o sentiero:
Pericolo Oggettivo:
Tratti esposti:
Rischio valanghe: 
Affollamento:

Condizioni meteo

Cielo:
Temperatura:
Condizioni neve: 
Condizioni ghiacciaio:

Avvistamenti

Fauna: Rupicapra rupicapra, Capra ibex
 

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