Venezia
Accesso
Il comune è raggiungibile in automobile tramite l'autostrada Torino–Trieste, con uscita a Venezia-Mestre per la terraferma e proseguimento sul Ponte della Libertà verso Piazzale Roma per il centro storico insulare — unico punto di approdo veicolare. Da nord, l'autostrada Belluno–Venezia si innesta sulla tangenziale di Mestre (autostrada ), da cui si seguono le indicazioni per Venezia centro o per l'aeroporto. La viabilità ordinaria si sviluppa lungo la strada statale Triestina, che collega il territorio lagunare con l'hinterland nordorientale verso Quarto d'Altino, e lungo la strada statale Padana Superiore in direzione ovest. I veicoli a motore non possono circolare nel centro storico: il Ponte della Libertà conduce esclusivamente a Piazzale Roma, dove si trovano le strutture di parcheggio. Le stazioni ferroviarie di riferimento sono Venezia Santa Lucia — capolinea della linea ferroviaria nel centro storico insulare — e Venezia Mestre, entrambe servite da Trenitalia e Italo con treni ad alta velocità e regionali da tutta Italia. L'aeroporto internazionale Marco Polo (VCE), situato a Tessera, frazione del comune, a circa 13 km dal centro storico, è collegato in autobus a Piazzale Roma e alla stazione di Mestre dalle linee ACTV e ATVO, e per via d'acqua tramite vaporetto Alilaguna alle Fondamenta Nove. Il trasporto pubblico sul territorio lagunare è gestito da ACTV con vaporetti e motonavi; sulla terraferma con autobus di linea.
Introduzione
Venezia si colloca nella pianura veneta nordorientale, affacciata sul golfo omonimo dell'Adriatico settentrionale, e si sviluppa in parte su 118 isole al centro della laguna, in parte sulla terraferma attraverso i centri di Mestre e Marghera. Capoluogo della regione Veneto e dell'omonima città metropolitana, confina con undici comuni del territorio lagunare e dell'hinterland padano. La storia della città si radica nel periodo delle invasioni barbariche del V e VI secolo, quando le popolazioni della pianura cercarono rifugio nelle isole lagunari; da quel primo insediamento si sviluppò nel corso dei secoli la Repubblica di Venezia, potenza marittima e commerciale che per oltre un millennio controllò i traffici tra l'Europa e l'Oriente. La struttura urbanistica del centro storico — con i suoi canali, le calli, i campi e i sestieri — non ha paralleli nel panorama urbano europeo. Nel 1987 la città e l'intera laguna sono state dichiarate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, riconoscimento che ne certifica il valore storico-architettonico a scala globale.
Descrizione
l territorio del comune si articola in due parti geograficamente distinte, separate dal sistema lagunare. La zona insulare comprende il centro storico con i suoi sei sestieri — Cannaregio, Castello, Dorsoduro, San Marco, San Polo e Santa Croce — i quali si sviluppano attorno alla doppia ansa del Canal Grande, percorso da una rete di circa 158 canali minori attraversati da oltre 400 ponti. Alla zona insulare appartengono anche le isole esterne della laguna: Murano, sede della tradizione millenaria della lavorazione del vetro soffiato; Burano, nota per la produzione del merletto a tombolo; Torcello, con i monumenti paleocristiani tra cui la basilica di Santa Maria Assunta; il Lido e Pellestrina, che costituiscono le barriere litoranee tra laguna e mare aperto. La terraferma, con circa 130 km² di superficie, ospita oltre i due terzi della popolazione residente, concentrata principalmente a Mestre e Marghera, il cui sviluppo è strettamente legato alla grande espansione industriale del Novecento e alla costruzione del porto commerciale e del polo chimico-industriale di Porto Marghera.
Le origini della città lagunare risalgono agli ultimi secoli dell'antichità . Secondo la tradizione storiografica, il primo insediamento stabile sulle isole di Rialto si data al V secolo, quando le popolazioni fuggirono davanti alle invasioni degli Unni (452) e dei Longobardi (568). Dal ducato fondato dai Bizantini si sviluppò progressivamente la Repubblica di Venezia, ufficialmente attiva dall'anno 697 fino alla caduta per mano di Napoleone Bonaparte nel 1797. Nell'arco di oltre undici secoli la Serenissima costruì un sistema di dominio commerciale e coloniale che si estendeva dal Levante ai territori di terraferma veneta, lasciando un'impronta profonda sull'architettura, l'arte, il diritto e la cultura dell'intero Mediterraneo orientale. Tra il X e il XVI secolo la Repubblica fu tra le maggiori potenze navali del Mediterraneo; l'Arsenale di Venezia, complesso cantieristico sul bordo orientale del centro storico, era la struttura produttiva più grande d'Europa nel suo tempo. La città fu annessa al Regno d'Italia nel 1866, dopo il plebiscito successivo alla terza guerra d'indipendenza.
La struttura fisica del centro storico è il prodotto di un processo di adattamento plurisecolare alle condizioni della laguna. Gli edifici sorgono su fondamenta costituite da pali di legno — tradizionalmente di ontano (Alnus glutinosa) — infissi nel fondo limoso, tecnica che ha garantito la stabilità delle costruzioni nel tempo. Il fenomeno dell'acqua alta — l'innalzamento del livello dell'acqua per la combinazione di marea astronomica, vento di scirocco e oscillazioni della massa adriatica — è una caratteristica stagionale ricorrente, con picchi concentrati tra l'autunno e la primavera. Dal 2003 è in costruzione il sistema di paratoie mobili MOSE alle bocche di porto della laguna, entrato in funzione sperimentale a partire dal 2020 con l'obiettivo di contenere le inondazioni eccezionali.
Il patrimonio architettonico del centro storico è di densità eccezionale. La Basilica di San Marco, con i mosaici dorati che coprono i soffitti delle cinque cupole, e il Palazzo Ducale, sede del governo della Serenissima per oltre cinque secoli, costituiscono il fulcro monumentale della città . Il Canal Grande è fiancheggiato da palazzi gotici, rinascimentali e barocchi tra cui Ca' d'Oro, Ca' Rezzonico e Ca' Pesaro. Il ponte di Rialto, il più antico dei quattro attraversamenti del Canal Grande, risale alla fine del Cinquecento. La chiesa di Santa Maria Gloriosa dei Frari conserva le tombe di Tiziano e di Antonio Canova; le Gallerie dell'Accademia custodiscono una delle raccolte più significative di pittura veneziana dal XIV al XVIII secolo. La Fenice, ricostruita dopo gli incendi del 1836 e del 1996, è tra i teatri d'opera più noti d'Europa.
Sul piano della frequentazione contemporanea, Venezia è sede della Mostra internazionale d'arte cinematografica — il festival del cinema più antico al mondo, fondato nel 1932 — e della Biennale di Venezia, che alterna esposizioni di arte visiva e architettura con cadenza biennale. Il territorio lagunare è percorso da itinerari a piedi e in barca che collegano il centro storico alle isole minori, con possibilità di esplorazione naturalistica nelle zone di barena e nei canali interni della laguna.
Informazioni
Dati generali
Superficie: 418,39 km²
Altitudine capoluogo: 2m
Numero abitanti: 249.490 (al 01.01.2025, ISTAT)
Nome in dialetto: Venesia (veneto)
Nome degli abitanti: veneziani
Santo patrono: San Marco – 25 aprile
Comuni confinanti: Campagna Lupia – Cavallino-Treporti – Chioggia – Jesolo – Marcon – Martellago – Mira – Mogliano Veneto – Quarto d'Altino – Salzano – Spinea
CittĂ metropolitana di appartenenza: CittĂ metropolitana di Venezia
Regione di appartenenza: Veneto
Nazione di appartenenza: Italia
Sito istituzionale: https://www.comune.venezia.it