Campania
Accesso
La Campania è raggiungibile dall'Italia settentrionale e centrale attraverso la rete autostradale. Il corridoio principale è l'autostrada Milano–Napoli, con accesso alla regione attraverso i caselli di Napoli Nord e Caserta Sud; da quest'ultimo si prosegue sulla strada statale verso il capoluogo. L'autostrada Napoli–Salerno consente l'accesso alla parte meridionale della regione, mentre l'autostrada Napoli–Canosa costituisce il collegamento con la Puglia attraverso l'Irpinia. Dall'autostrada Salerno–Reggio Calabria si raggiunge la provincia di Salerno e il Cilento. Il servizio ferroviario ad alta velocità collega Roma, Napoli e Salerno sulla direttrice tirrenica; le stazioni di riferimento sono Napoli Centrale, Napoli Afragola e Salerno, servite da Trenitalia. Il principale scalo aeroportuale della regione è l'aeroporto internazionale di Napoli-Capodichino, situato a pochi chilometri dal centro del capoluogo.
Introduzione
La Campania è una regione dell'Italia meridionale affacciata sul mar Tirreno a ovest, con un entroterra che si alza progressivamente fino ai massicci dell'Appennino meridionale. Il territorio si articola in tre fasce: una montuosa interna, dove si susseguono i massicci calcarei del Matese, del Taburno, dei Picentini e del Cervati; una fascia collinare e di pianura costiera; e un sistema insulare discontinuo nel golfo di Napoli, comprendente Ischia, Capri, Procida e le isole minori. La regione confina con il Lazio a nord-ovest, il Molise a nord, la Puglia a nord-est e la Basilicata a est. Nell'ambito del Mezzogiorno, la Campania occupa per popolazione il ruolo più rilevante e ha storicamente rappresentato uno dei principali poli politici e culturali della penisola, con Napoli che per secoli fu capitale di uno dei regni più estesi d'Europa.
Descrizione
Il territorio campano si sviluppa su un sistema morfologico complesso. La dorsale appenninica interna comprende massicci calcarei e vulcanici, tra cui il Matese al confine con il Molise, dove si trova la vetta più elevata della regione. Le fasce vulcaniche attive e quiescenti includono il sistema Somma-Vesuvio, i Campi Flegrei e il complesso di Ischia con il Monte Epomeo. I principali corsi d'acqua sono il Volturno, il fiume più lungo dell'Italia meridionale con circa 170 km di sviluppo, e il Sele, che scorre nel Salernitano. Tra i laghi, il lago del Matese ha origine carsica e il lago d'Averno occupa un antico cratere vulcanico nei Campi Flegrei. La costa, articolata nei golfi di Gaeta, Napoli, Salerno e Policastro, raggiunge circa 500 km includendo le coste insulari.
Le prime tracce di insediamento umano risalgono al Paleolitico inferiore. Nel I millennio a.C. il territorio era abitato da popolazioni osco-sannitiche nell'interno e da colonie greche lungo la fascia costiera, dove sorsero Cuma, Paestum e il nucleo originario di Napoli. In epoca romana la regione fu denominata Campania Felix per la fertilità dei suoli vulcanici. Dopo la caduta dell'Impero d'Occidente il territorio fu conteso tra Longobardi e Bisanzio, con l'emergere di entità autonome come il Ducato di Napoli e le repubbliche marinare di Amalfi e Gaeta. Nel XII secolo i Normanni unificarono la Campania nel Regno di Sicilia. Tra il XIII e il XIX secolo il succedersi delle dinastie angioina, aragonese, asburgica e borbonica fece di Napoli uno dei principali centri del Mediterraneo. Episodi rilevanti di questa fase sono la breve esperienza della Repubblica Partenopea del 1799 e la costruzione della Reggia di Caserta, completata nel 1845 su progetto di Luigi Vanvitelli. Con l'unità d'Italia nel 1861 la regione fu annessa al nuovo Stato, con conseguenti profondi mutamenti economici e sociali. Il terremoto dell'Irpinia del 23 novembre 1980, di magnitudo 6,9, causò circa 2.900 vittime e oltre 280.000 sfollati nelle province di Avellino e Salerno.
L'economia regionale si fonda su tre settori principali. L'agricoltura nelle pianure alluvionali del Volturno e del Sele produce ortofrutticoli, tra cui il pomodoro San Marzano DOP e il pomodoro piennolo DOP, oltre ad agrumi, vite e olivo con quattro denominazioni DOP. Tra i prodotti a diffusione nazionale figurano la mozzarella di bufala campana DOP, prodotta nelle province di Caserta e Salerno, e la pasta di Gragnano, il cui ciclo produttivo documentato risale al XVI secolo. Il comparto vinicolo conta quattro denominazioni DOCG: Taurasi, Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Aglianico del Taburno. L'industria è concentrata nell'area metropolitana di Napoli, con presenza nei settori meccanico, aerospaziale e navale. Il turismo si sviluppa attorno a sei siti iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO: il centro storico di Napoli, le aree archeologiche di Pompei ed Ercolano, la Costiera Amalfitana, la Reggia di Caserta e il Parco Nazionale del Cilento. Il patrimonio architettonico include manufatti di epoca greca, romana, normanna, angioina, aragonese, barocca e neoclassica.
Le aree naturali protette coprono circa il 25% della superficie regionale. I parchi nazionali presenti sono il Parco Nazionale del Vesuvio, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e il Parco Nazionale del Matese. I parchi regionali includono i Monti Picentini, il Partenio, il Taburno-Camposauro, Roccamonfina-Foce Garigliano, i Campi Flegrei e i Monti Lattari. Il Cilento, nella parte meridionale della provincia di Salerno, costituisce la subregione naturale più estesa della regione. La fauna dell'entroterra include il lupo appenninico (Canis lupus italicus), presente nelle aree montuose del Matese e dell'Irpinia.
Informazioni
Dati generali
capoluogo: Napoli
superficie: 13.670,95 km²
altitudine minima: 0m
maggior elevazione: 1.923m – La Gallinola
numero abitanti: 5.570.191 al 30 novembre 2025
nome abitanti: campani
province e città metropolitana: Avellino, Benevento, Caserta, Napoli (città metropolitana), Salerno
comuni: 550 – lista - mappa r
egioni confinanti: Basilicata, Lazio, Molise, Puglia
nazione di appartenenza: Italia
sito istituzionale: www.regione.campania.it
Punti di interesse
Territorio
Beni culturali
Ospitalità montana
Itinerari
Itinerari per attività
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