Ancona
Accesso
Il comune è raggiungibile dall'autostrada Bologna–Taranto attraverso due caselli dedicati: Ancona Nord, che serve il versante settentrionale della città e i collegamenti verso la Vallesina tramite la strada statale , e Ancona Sud, che serve il porto e i quartieri meridionali. La strada statale Adriatica percorre il litorale collegando il territorio verso nord in direzione Senigallia–Pesaro e verso sud in direzione Civitanova Marche. Le strade provinciali e garantiscono i collegamenti con i comuni dell'immediato entroterra, tra cui Osimo, Camerano e Agugliano. La stazione ferroviaria di Ancona è un nodo sulla linea Bologna–Pescara–Bari gestita da Trenitalia (TI) e da Intercity; la stessa stazione è servita dai treni regionali delle Marche. L'Aeroporto delle Marche di Falconara Marittima, distante circa 15 km dal centro, è raggiungibile tramite il servizio di autobus urbano ed extraurbano. Il trasporto pubblico locale è gestito da Conerobus con linee urbane e suburbane che raggiungono le principali frazioni. Non si registrano criticità stagionali nell'accessibilità stradale ordinaria.
Introduzione
Ancona è il capoluogo della regione Marche e dell'omonima provincia, collocata sulla costa adriatica centrale, sulle propaggini settentrionali del promontorio del Monte Conero. Il territorio comunale si dispone su un sistema di colline che scende verso il mare, con il centro storico attestato sul colle Guasco, che costituisce il vertice settentrionale del promontorio e domina il porto naturale. La forma della costa, a gomito verso l'Adriatico, è all'origine del toponimo: il nome greco Ankón significa letteralmente "gomito" o "angolo". La storia insediativa del sito risale almeno all'Età del Bronzo, con una continuità che attraversa il periodo greco, romano, medievale e moderno. La fondazione della colonia greca di Siracusa, avvenuta nel IV secolo a.C., segnò l'avvio di un'attività portuale che rimase strutturale per l'intera storia della città . Il comune confina a nord e a ovest con Falconara Marittima, Camerata Picena, Agugliano, Polverigi, Offagna e Osimo, e a sud con Camerano e Sirolo, comuni che condividono con Ancona la fascia del Parco regionale del Conero.
Descrizione
Il territorio di Ancona si articola su un promontorio di forma pressoché triangolare, costituito dalle pendici settentrionali del Monte Conero, che raggiunge la sua quota massima di 572m verso il settore meridionale del comune. Il promontorio è delimitato a ovest dal Golfo di Ancona, dove si trova il porto naturale, e a est da una costa alta con rupi che raggiungono i 300m di altezza nella zona di Portonovo. La particolarità morfologica del sito fa sì che il promontorio sia bagnato dall'Adriatico sia sul versante orientale sia su quello occidentale, con la conseguente possibilità di osservare l'alba e il tramonto sul mare. Il sistema collinare interno è solcato da una serie di valli parallele; tra queste, le Valli di Pietralacroce scendono dal centro abitato verso il ciglio delle rupi meridionali. Il territorio presenta anche due laghi costieri nella zona di Portonovo: il Grande e il Profondo, che fungono da aree di sosta per l'avifauna migratoria.
Le prime tracce di insediamento nel sito risalgono al Paleolitico inferiore, con manufatti in selce rinvenuti nella zona sommitale del Monte Conero. Il porto fu frequentato da navigatori greci già prima della fondazione della colonia, configurandosi come un emporio marittimo greco-piceno. Nel 387 a.C. i Siracusani di stirpe dorica fondarono la colonia di Ankón, da cui deriva sia il nome della città sia il soprannome "dorica" attribuito agli anconetani. In età romana Ancona divenne municipio e poi colonia, con il porto che assunse un ruolo strategico per i traffici adriatici: l'Arco di Traiano, costruito nel II secolo d.C. sulle banchine portuali, testimonia l'investimento imperiale nella città . Nel periodo medievale Ancona fu libero comune e poi signoria, prima di entrare definitivamente nello Stato Pontificio nel XVI secolo. Al patrimonio medievale appartengono la Cattedrale di San Ciriaco, di impianto romanico-bizantino sul colle Guasco, e la chiesa di Santa Maria della Piazza, con facciata ad archetti e portale con figure simboliche. Al Quattrocento risalgono invece le opere dello scultore e architetto dalmata Giorgio da Sebenico: i portali della chiesa di San Francesco alle Scale, quello dell'ex chiesa di Sant'Agostino e la facciata della Loggia dei Mercanti. Tra i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e il terremoto del 1972, la città subì nel corso del XX secolo perdite significative di patrimonio edilizio e demografico.
Una parte consistente del territorio comunale meridionale rientra nel Parco regionale del Conero, istituito nel 1987 su una superficie di circa 6.000 ettari. La vegetazione del Parco è caratterizzata dalla macchia mediterranea con leccio (Quercus ilex), corbezzolo (Arbutus unedo), lentisco (Pistacia lentiscus) e laurotino (Viburnum tinus); sulle falesie costiere sono presenti il ginepro rosso (Juniperus oxycedrus), l'euforbia arborescente (Euphorbia dendroides) e la canna ellenica (Arundo pliniana). Il pino d'Aleppo (Pinus halepensis) è invece il risultato di rimboschimenti condotti nei primi decenni del Novecento. Le grotte calcaree del Monte Conero furono utilizzate già in età romana per l'estrazione della pietra bianca impiegata nella costruzione dell'Arco di Traiano e del Duomo. L'economia cittadina si è storicamente basata sul porto, ancora oggi tra i principali scali adriatici per il traffico internazionale di passeggeri, affiancato da settori come la cantieristica, la logistica e la pesca. Sul versante agricolo il territorio meridionale produce olio extravergine e vini a denominazione di origine controllata, tra cui il Rosso Conero. Sul versante escursionistico il Parco del Conero offre una rete di sentieri segnati sia sul versante costiero, più ripido e scosceso, sia su quello interno, più accessibile; alcune spiagge della Riviera del Conero all'interno del territorio comunale, come Portonovo, Mezzavalle e la spiaggia della Vela, sono raggiungibili tramite stradelli pedonali.
Informazioni
Dati generali
Superficie: 124,84 km²
Altitudine capoluogo: 16m
Maggior elevazione: 572m – Monte Conero
Numero abitanti: 100.230 (al 01.01.2025, ISTAT)
Nome degli abitanti: anconetani (o anconitani)
Santo patrono: San Ciriaco
Comuni confinanti: Agugliano – Camerano – Camerata Picena – Falconara Marittima – Offagna – Osimo – Polverigi – Sirolo
Provincia di appartenenza: Ancona
Regione di appartenenza: Marche
Nazione di appartenenza: Italia
Sito istituzionale: www.comune.ancona.gov.it