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Punta Valletta, da Vens

Punta Valletta, da Vens
maurizio

A cura di:

Ultimo rilievo: 31/12/2000
Aggiornato il: 30/06/2026

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Difficoltà
T2
Lunghezza
0.00 Km
Quota di partenza
1737 m
Altezza di arrivo
2801 m
Dislivello positivo
1001 m
Tempo di andata
04h00'
Tempo di ritorno
02h30'
Periodo consigliato

Accesso

Navigazione stradale

Lasciare l'autostrada A5 allo svincolo di Aosta Ovest e immettersi sulla strada regionale SR47, seguendola per 950m (0,95km). Alla rotonda, svoltare a sinistra in direzione Courmayeur sulla strada statale SS26 e attraversare l'abitato di Saint-Pierre per 2,6km (3,55km). Tenere la destra su Rue Corrado Gex, proseguendo sulla strada regionale SR22 per 330m (3,88km), quindi svoltare a destra in Località Pommier continuando sulla SR22 per 3,5km (7,38km). Svoltare a sinistra rimanendo sulla SR22 per altri 4,6km (11,98km) sino al bivio di Vens. Svoltare a sinistra imboccando la strada regionale SR26 di Cerellaz e risalire per 7,95km (19,93km), attraversando i villaggi di Chez Louvitoz, Clavel e Cerlogne. Lasciare la SR26 e immettersi su strada comunale, proseguendo per 84m (20,01km) fino al tornante, poco oltre l'abitato di Vens, dove si trova il parcheggio.

Parcheggio

Poco oltre l'abitato di Vens, in corrispondenza di un tornante, si trova un parcheggio 🅿️ gratuito con una dozzina di posti.

Accesso con mezzi pubblici

Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è necessario un mezzo privato, poiché Vens non è servita da trasporti pubblici.

Distanza e tempo di percorrenza

  • 🕒 Tempo di percorrenza: 30 minuti

  • 📏 Distanza: 20,1km

Navigazione GPS

Nota informativa

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Si raggiunge una vetta dalla collocazione strategica per godere del panorama su tutte le principali vette della Valle d'Aosta, in modo particolare sull'arco nord occidentale, e sul massiccio del Gran Paradiso che si trova di fronte.

Descrizione

L'escursione attraversa tutta la comba di Vertosan: si tratta di una lunga strada poderale sterrata che parte dalla località Joux. Non esiste un esplicito divieto di transito ed in fondo si troverà un parcheggio in località Jovençan. Chi però possiede amore per la natura e buone gambe potrà allungare deliberatamente il proprio trekking coprendo l'intero tratto a piedi (1h30' - 2h00') oppure preferibilmente in mountain bike. L'inizio è in discesa (che si ritorcerà in salita al ritorno!), poi il seguito è costituito da un lungo pianoro fino alla fine del vallone, in località Jovençan.
La strada poderale prosegue oltre, ma questa volta con le consuete restrizioni d'uso. Nei pressi del ponte che attraversa il torrente per condurre agli alpeggi di Ruines (2080m) si prosegue per alcuni metri sulla destra orografica del torrente, fino a trovare il vero e proprio sentiero. Poco dopo si raggiunge un bivio segnalato, che indica le direzioni per il Col Citrin (10) e per i laghi di Zioule (11).
Seguendo il sentiero (10) si risale un costone, sormontato dalla nostra punta Valletta. Un'ora di cammino è sufficiente per raggiungere il Col Citrin. Da qui, mantenendosi in quota, si costeggia il lato sinistro del vallone, lungo una traccia di sentiero che sovente sparisce. In pochi minuti la nostra strada è sbarrata da una pietraia che scende verso il centro del vallone: la si attraversa in diagonale, puntando il versante nord-est della punta Valletta, che risulta essere dal lato opposto della conca. Esistono degli ometti e delle tracce di sentiero, ma comunque ognuno potrà facilmente trovarsi il suo proprio percorso.
Puntando verso nord-est si incrocerà il sentiero (8A) che conduce alla vetta. Si tratta di coprire ancora un'ora di salita, molto ripida e talvolta nascosta dagli ultimi nevai. Anche in questo caso non vi sono problemi ad aprirsi una via, per poi ritrovare dopo poco i numerosi segni gialli che indicano il percorso.
La vetta è estremamente panoramica sulle montagne che circondano il Gran San Bernardo, sul dirimpettaio massiccio del Gran Paradiso, su quello del Bianco in secondo piano e su gran parte delle principali vette valdostane.
Discesa lungo il medesimo itinerario: per non confondersi e ritrovare esattamente il colle Citrin sarà sufficiente prendere di mira il traliccio più elevato, che, scendendo, si vede alla nostra destra.

Ci siamo stati