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Col du Petit Ferret, dal parcheggio di Arp Nouvaz

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A cura di:

Ultimo rilievo: 24/06/2005
Aggiornato il: 06/04/2026
Difficoltà
T2
Lunghezza
7.30 Km
Quota di partenza
1769 m
Altezza di arrivo
2485 m
Dislivello positivo
716 m
Dislivello negativo
716 m
Tempo di andata
02h00'
Tempo di ritorno
01h15'
Periodo consigliato
Esposizione
E W S N NW NE SE SW NNE ENE ESE SSE SSW WSW WNW NNW

Accesso

Navigazione stradale

Lasciare l'autostrada A5 allo svincolo di Aosta Ovest e immettersi a destra sulla strada regionale SR47 per la valle di Cogne. Dopo 400m (0,4km) alla rotonda prendere la seconda uscita entrando nella strada statale SS26, da seguire per 32,4km (32,8km), attraversando e costeggiando gli abitati di Saint-Pierre, Villeneuve, Arvier, Avise, Derby, La Salle, Morgex e Courmayeur, sino a raggiungere l'uscita per Larzey – Entrèves sulla SS26dir. Svoltare a destra e imboccare la SS26dir percorrendola per 4,0km (36,8km) fino a Entrèves. Proseguire su Strada la Palud per 11,1km (47,9km), superando La Palud, Planpincieux e Lavachey, fino al termine della strada in prossimità di Arp Nouvaz.

Parcheggio

Al termine della strada, dopo aver attraversato la Dora di Ferret su un ponticello in legno, si trova il parcheggio 🅿️ di Arp Nouvaz in fondo alla macchia boschiva. Nel periodo estivo (luglio e agosto) l'accesso è regolamentato: normalmente è consentito prima delle ore 8:00 sino a saturazione dei posti disponibili; dopo tale ora è disponibile un servizio navetta con partenza da La Palud. Per informazioni aggiornate consultare la sezione apposita del sito del comune di Courmayeur.

Accesso con mezzi pubblici

Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è necessario un mezzo privato. Nel periodo estivo è attivo un servizio navetta 🚌 da La Palud; verificare orari e disponibilità sul sito del comune di Courmayeur.

Distanza e tempo di percorrenza

  • 🕒 Tempo di percorrenza: 57 minuti

  • 📏 Distanza: 47,9km

Navigazione GPS

Nota informativa

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Descrizione

Si parcheggia ad Arnouva (1769m) poco prima del piazzale di manovra di capolinea della navetta della Val Ferret (se la strada della Val Ferret fosse chiusa al traffico giungere ad Arnouva con la navetta). Lasciata l'auto si supera subito un ponticello in legno che permette l'attraversamento del torrente proveniente dal Vallone di Bellecombe. Si procede su di una strada poderale praticamente pianeggiante, dopo pochi minuti si incontra una palina segnaletica che ci indica la direzione da percorrere. Si procede per un breve tratto in piano sino a raggiungere il bivio per il Bivacco Comino (1785m, 0h10'): si trascura il sentiero e si procede sempre lungo la strada che incomincia a salire. Lentamente si apre una splendida veduta sul ghiacciaio del Triolet. Si costeggia per un breve tratto un ramo della Doire de Ferret sino a raggiungere, all'altezza di un tornante, l'inizio del sentiero per il Rifugio Dalmazzi (1857m, 0h15'). Con un paio di tornanti si prende leggermente quota proseguendo a mezzacosta passando sotto un roccione inclinato. Si susseguono tratti con tornanti e tratti semi rettilinei sino a raggiungere l'ultima svolta, a destra, prima del rifugio: dopo pochi metri si nota un bollo giallo su di una pietra, è l'inizio del sentiero per i bivacchi (2038m, 0h40'). Si imbocca a sinistra un bel sentiero che procede in direzione della cresta morenica che discende dal ghiacciaio Pré de Bard. Dopo alcuni minuti si svolta a sinistra marciando paralleli alla suddetta dorsale: in questo punto è possibile incontrare alcuni nevai, ad inizio stagione. Dopo un breve tratto in leggera salita si svolta verso destra per iniziare una lunga e ripida salita. Il sentiero si inerpica su di un piccolo crinale erboso inserito tra due piccoli avvallamenti in cui scorrono ripidi ruscelli. Con rapide svolte si prende decisamente quota, si incomincia a costeggiare una piccola cascatella sino ad arrivare ad un attraversamento della stessa (2300m, 1h35'). Da qui il sentiero procede con minore intensità portandosi in direzione della depressione del Col du Petit Ferret. Ancora un piccolo strappo e si raggiunge la depressione del colle: si attraversano alcuni nevai (ad inizio stagione) e, tenendosi sulla destra, si raggiunge infine il Col du Petit Ferret (2485m, 2h00'). Il ritorno si effettua sullo stesso itinerario dell'andata (1h15'). Non fatevi spaventare dal tratto ripido: è sufficiente mantenere un'andatura costante, senza forzare, ed anche questa difficoltà viene risolta. Ad inizio della stagione estiva sono ancora presenti dei nevai lungo il cammino: il loro attraversamento non è difficoltoso ma bisogna comunque porre la dovuta attenzione; si consiglia l'uso dei bastoncini per aver maggior stabilità nel loro attraversamento.

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