Punta del Tuf, depuis le parking de Valnontey
Accès
Navigation routière
A l'échangeur de l'autoroute d'Aoste Ouest, entrer dans le rond-point et prendre la deuxième sortie en suivant les indications pour / Cogne / Aymavilles. Continuer sur pendant 20,0km (20,0km) jusqu'au rond-point à l'entrée de Cogne, où prendre la première sortie sur Avenue G.F. Cavagnet (350m, 20,35km). Continuer sur Via Bourgeois (120m, 20,5km), puis tourner à droite sur Rue Grand Paradis. Suivre la Rue Grand Paradis sur 2,4km (22,9km), continuer sur Frazione Valnontey sur 210m (23,1km) et tourner à droite pour atteindre le parking.
Parking
Au bout de la route se trouve le parking 🅿️ de Valnontey, point d'accès au parc national du Grand Paradis. Vérifiez sur place les conditions d'accès et les éventuelles restrictions saisonnières imposées par l'autorité du parc.
Accès par les transports publics
Le parking de Valnontey est accessible par la ligne circulaire urbaine de Cogne gérée par le SVAP. L'arrêt de référence est Cogne Valnontey. Le service d'hiver fonctionne tous les jours de la semaine et les jours fériés, à l'exception du 25 décembre et de la période estivale ; les courses desservant l'arrêt Valnontey partent de Cogne Revettaz à 09h00, 10h05, 11h10, 12h40 et 15h00, pour arriver à Valnontey respectivement à 09h25, 10h30, 11h35, 13h05 et 15h25. Pour les horaires mis à jour, veuillez consulter l'horaire SVAP - Cogne Urban Line.
Distance et temps de parcours
🕒Temps de parcours : 35 minutes
📏 Distance : 23.5km
GPS navigation
Note d'information
Les informations fournies ont été vérifiées à la date du relevé de l'itinéraire. Avant le départ, il est recommandé de vérifier les éventuelles modifications de l'itinéraire ou de l'état des routes. Veuillez consulter Google Maps ou Apple Maps pour obtenir les informations les plus récentes.
.Introduction
Un itinéraire long et fatigant, mais récompensé par de splendides environnements de haute montagne et, surtout dans la partie supérieure de l'itinéraire, par l'observation d'animaux : nous sommes au cœur du parc national du Grand Paradis et les rencontres avec ses hôtes sont fréquentes. Depuis quelques années, le tronçon médian de l'ancien sentier du refuge de Sella est fermé en raison du risque d'éboulement, et un tronçon de l'itinéraire habituellement emprunté pendant la saison de ski alpinisme a été bien entretenu comme variante de montée.
L'itinéraire de la Sella est un parcours de haute montagne.
Description
Lasciata l'auto nel piazzale di Valnontey, si attraversa il ponte sul torrente omonomimo e si percorre l’ampia mulattiera che costeggia il Giardino Alpino "Paradisia" entrando poco dopo in un bosco di larici. Dopo aver percorso 300 m circa di dislivello, pervenuti cioè nel punto dove la mulattiera si avvicina al torrente Grand Lauson, si trova sulla destra il cartello che impedisce di procedere per il vecchio percorso; si scende quindi di qualche metro sulla sinistra per attraversare un ponticello e portarsi così sulla sponda opposta. La salita si fa ora un po’ più ripida e sale, senza molti tornanti, su tratti di terra gradinata con piccoli tronchi alternati a tratti con sassi affioranti per giungere all’alpeggio di Pacheu (2222 m). Si passa in mezzo alle vecchie baite e, dopo una decina di minuti, il sentiero piega leggermente sulla destra scendendo poi di alcuni metri per raggiungere un altro ponticello che ci riporta, risalendo per un paio di tornanti, nuovamente sul vecchio tracciato che dapprima a mezza costa e successivamente con tornanti sempre più stretti ci porta alla quota dell’alpe Grand Lauson (2506 m) situata sul lato opposto del vallone. L’inclinazione ora si attenua e in pochi minuti si giunge in vista dell’antica casa reale di caccia, ora adibita a casotto dei guardaparco, da dove, poco oltre, si vede il rifugio Vittorio Sella. Nei pressi del casotto si segue il sentiero (paline segnaletiche) che sale con moderata pendenza in diagonale attraverso i pendii erbosi per portarsi verso la testata del vallone e guadagnare così un ripiano. Proseguendo in falsopiano si giunge ad attraversare il torrentello che scende dal vallone della Rossa e, salendo per una decina di minuti su terreno erboso ondulato, si giunge ad un bivio alla quota di 2844 m dal quale si dovrà imboccare il sentiero di sinistra per poi, attraversato un torrente e percorsa un’ampia diagonale ed un successivo tornante, giungere in una vasta conca dal fondo sabbioso magari seguiti con sguardo vigile da qualche abitante della zona. Attraversarla verso ovest, riprendendo a salire dapprima su terreno poco inclinato al centro della conca, in seguito la traccia si sposta a destra su di un ripido pendio di sfasciumi. Il sentiero si innalza con molte svolte avvicinandosi alla base delle balze rocciose della Becca di Vermianaz (3406 m), sotto la quale supera a strette serpentine un ripido e franoso pendio fino ad una spalletta da dove è ben visibile il colle Lauson: dall’inizio della salita alla spalletta inizia il tratto “EE”. Da questo punto si cammina sul sentierino, in alcuni punti molto stretto ed un po’ esposto, costeggiante la parete rocciosa con cenge sostenute da piccole putrelle in ferro ed un breve tratto attrezzato con una corda e ci si porta sul fondo del breve e ripido, ma sempre con traccia evidente, canale di sfasciumi che culmina con il Col Lauson 3296 m. Dal pilastrino del colle ci si porta verso ovest sulla traccia, di terriccio e qualche pietra instabile, che evita a destra un aguzzo spuntone roccioso; raggiunta una selletta la labile traccia continua a svolte su terreno un po’ più instabile ed esposto sulla destra del filo di cresta ed in breve raggiunge l’omino della vetta costituita da una breve cresta rocciosa. Il Panorama rimane un po’ chiuso a nord per la presenza ravvicinata ed imponente della Grivola ma per il rimanente orizzonte lo spettacolo è assicurato dal Cervino al Rosa, al Grand Sertz e dalla vetta si ha soprattutto una visuale inconsueta dei versanti settentrionali del Gran Paradiso e dell’Herbetet. Il ritorno si effettua seguendo l’itinerario di salita.
L'objectif est d'améliorer la qualité de la vie des personnes âgées.
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