Reports Carte Points d'intérêt Photostream Communauté Magazine Ce jour-là Webcam

Lac d'Arpisson, depuis Valpelline

Lac d'Arpisson, depuis Valpelline
giancarloberetta

Édité par :

Dernière enquête: 11/08/2010
Mis à jour le: 03/09/2024

Comments (0)

New comment added!

Sign in to leave a comment

No comments yet. Be the first to comment!
Difficulty
T2
Longueur
14.00 Km
Altitude de départ
930 m
Hauteur d'arrivée
2483 m
Dénivelé positif
1563 m
Temps aller
04h00'
Temps de retour
02h30'
Période recommandée

Introduction

Une longue randonnée avec un dénivelé élevé jusqu'à un lac, où le silence, les environnements solitaires et la faune alpine sont sûrs d'être trouvés. Les milieux traversés vont des belles forêts de conifères de la partie basse aux anciens alpages avec leurs verts pâturages pour arriver ensuite au beau lac morainique. L'itinéraire est toujours bien balisé, à l'exception de quelques bornes un peu effacées et de quelques pistes qui, sur de courts tronçons, se perdent un peu dans certains pâturages ; le panorama est fermé par les hautes pentes pierreuses de la Punta di Seneva et de la Testa di Arpisson, tandis que la vue vers le nord, en direction du Grand Combin, est magnifique.

.

Description

Dal parcheggio si continua sulla strada in leggera discesa sino ad incontrare un ponte sulla destra dove sono poste le paline di inizio dell’escursione; oltrepassato il ponte ci si rimonta il piccolo dosso erboso posto di fronte dove, fatto qualche passo verso destra, si trova l’inizio del sentiero segnalato da un bollo giallo su un sasso alla sinistra. Dopo poco si incrocia una strada (1105 m) dove ci incammina per pochi metri a destra trovando subito un bivio segnalato da bolli gialli sul muro di contenimento (1115 m) al quale si sale a sinistra; si passa a poca distanza da una baita per arrivare poco sopra a Ronceaz (1131 m) alla cui destra si alza il sentiero che entra nel bel bosco di conifere e che, con numerosi tornanti a pendenza abbastanza sostenuta, arriva ad incrociare di nuovo la poderale (1496 m). Si cammina per un breve tratto sulla strada passando accanto alle baite di Les Planes (1539 m) dopo le quali si compie una curva a destra e, subito dopo questa, sulla sinistra si stacca il sentiero (1540 m) segnalato da uno sbiadito bollo giallo posto su un sasso; ci si innalza nel bosco con qualche tornante, si passa il torrente su un ponticello di legno e, guadagnando rapidamente quota, si arriva in prossimità della piccola baita di Verney (1731 m), ben visibile dal basso, dietro la quale si trovano le paline che ci indicano di spostarsi sulla destra. Si rimonta il pendio erboso rimanendo prevalentemente sul centro di esso arrivando ad incrociare di nuovo la poderale (1787 m) che si percorre verso sinistra giungendo alla baita di Arpisson (1845 m); la si contorna sulla sinistra e, continuando per poco sempre sulla strada, si trova di nuovo il sentiero che, segnalato da un bollo su di un sasso, parte sulla sinistra (1857 m) e si addentra ancora in un piccolo bosco dove si supera una piccola stalla e successivamente, usciti in spazi più aperti, si sale per un pascolo al di sopra del quale si raggiunge l’alpeggio di Porillon (2013 m). Ripresa la sterrata che passa dietro di esso la si percorre, compiendo un leggero traverso in salita, sino al suo termine ai ruderi di Fouillou (2091 m), di fianco ai quali si trova una palina dove si tiene la destra; si continua ora, tralasciando a sinistra un altro sentiero (2103 m), avvicinandosi alla testata del vallone alla destra del quale si alza una ripida traccia che guadagna subito quota con molti tornanti per poi spostarsi con un traverso a sinistra. Si passa per una comoda cengia rocciosa e si continua, sempre con percorso ripido, a rimontare l’alta bastionata erbosa al di sopra della quale si trova il bacino del lago di Arpisson (2483 m) situato in una conca detritica. Galleria fotografica

Galerie photo

© 2021 - Giancarlo Beretta
© 2010 - Giancarlo Beretta
© 2010 - Giancarlo Beretta
© 2010 - Giancarlo Beretta
© 2010 - Giancarlo Beretta
© 2010 - Giancarlo Beretta
© 2010 - Giancarlo Beretta
© 2010 - Giancarlo Beretta
© 2010 - Giancarlo Beretta
© 2010 - Giancarlo Beretta
© 2010 - Giancarlo Beretta
© 2010 - Giancarlo Beretta
© 2010 - Giancarlo Beretta
© 2010 - Giancarlo Beretta
Nous avons été là